Al Forum Serramenti di Verona del 23 Novembre 2017, tutti gli esponenti e gli esperti del settore hanno lanciato il Marchio Posa Qualità Serramenti.
Questo marchio nasce sulla base di alcune indagini che hanno messo in evidenza l’importanza della posa in opera ed il suo valore economico sia per i produttori che per i rivenditori di infissi. La posa in opera è una posa qualificata, cioè coloro che svolgono la posa hanno seguito un corso specialistico e la maggioranza ha intenzione di seguire un corso di posa. L’elemento fondamentale del Marchio sarà la formazione per la progettazione dei nodi e per la posa con corsi ad hoc, accompagnata da qualifiche come il Durc, Corsi di sicurezza e verifiche dei lavori eseguite in cantiere.
Il marchio è promosso da quasi tutti gli esponenti e questo servirà a far si che la posa in opera sia sempre più seria e qualificata e stimolerà la nascita di corsi di formazione qualificati. Utilizzando un marchio riconosciuto, servirà anche alle aziende per trattare con i ministeri ed ottenere un bonus fiscale adeguati a serramenti posati a norma.
Dall’osservatorio dei Serramenti è inoltre emerso quanto sia importante la posa in opera per i produttori ed i rivenditori di infissi sottolineando che comunque si tratta di un’attività, quella della posa, che richiede chiarimenti e cambiamenti, che devono tendere sempre più a far diventare la posa in opera dei serramenti, un’attività qualificata con necessità di esperienza sul campo.
Zuffellato di Berner suggerisce alle aziende di migliorare e rinnovare il proprio sistema di vendita: Vendendo il serramento non come prodotto finito ma come “serramento con il sistema di posa”.
Il marchio dovrà essere condiviso da tutto il sistema e sarà promosso in modo univoco e massiccio ai consumatori e sarà un punto di riferimento fondamentale per le attività di posa.
Il marchio di Posa Qualità dei serramenti comprende tre marchi:

  1. la progettazione del nodo di posa;
  2. la posa dei serramenti
  3. l’assicurazione della posa per il cliente;

Il marchio sarà collegato ad una copertura assicurativa di 10 anni, se il serramentista si farà firmare un contratto di manutenzione biennale, coinvolgendo tutta la filiera e quindi anche i piccoli artigiani, perché come risponde Sellari di CNA Produzione: “Troppo spesso la concorrenza è fatta da persone che si improvvisano dalla mattina alla sera”.
Si tratta di un progetto che per la prima volta vede concordi tutte le parti su un progetto, che serve in questo caso a valorizzare ogni singola commessa e premia tutti gli investimenti e gli sforzi che sono stati fatti per testare i prodotti e per tutto ciò che gira intorno al serramento.
A maggior ragione è utile continuare a mantenere valido il bonus fiscale del 65% e le detrazioni che premiano i serramenti ad alta valenza energetica.

Fonte: GuidaFinestra.it